Archivio Cavellini
Archivio Cavellini
VIDEOINCONTRO N. 1 - ARMIDA GANDINI
ARCHIVIOCAVELLINI ass. onlus & l’associazione CONTEMPORANEA
Organizzano una manifestazione a ciclici appuntamenti di una sola serata,
che si terranno da Dicembre 2009 fino a Dicembre 2010, dal titolo
V I D E O I N C O N T R I
La rassegna prevede l’incontro con autori che lavorano prevalentemente con il mezzo video e che per l’occasione presenteranno una selezione di loro opere attraverso la proiezione e l’accompagnamento di una discussione che coinvolgerà un critico d’arte, il quale metterà in luce il lavoro complessivo dell’artista.
Il primo videoincontro avrà luogo
VENERDI 18 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 18,00
presso la saletta proiezioni dello
SPAZIO CONTEMPORANEA in Corsetto Sant’Agata 22 a Brescia
e riguarderà l’opera video dell’artista
ARMIDA GANDINI
che verrà presentata dal critico
ALBERTO ZANCHETTA
La selezione delle opere che verranno proiettate è stata denominata dall’artista ROUND ABOUT in quanto il denominatore comune è la circolarità. La serata si aprirà infatti con il video di due adolescenti in lotta tra di loro e si concluderà con una bambina che si batte per difendere il proprio diritto al gioco. I video sembrano quindi aprire e chiudere un cerchio che potrebbe continuare all’infinito, come in un loop perpetuo.
In Cedi? Non cedo l’artista ha ripetuto per tre volte la stessa sequenza, di modo che i bambini sembrino ricominciare a litigare ogni vota, senza vinti né vincitori. Se in Touch me una bambina ruota attorno ad una persona adulta, in Noli me Tangere sono gli animali a girare attorno ad una giovane donna (in quest’opera assistiamo inoltre a una progressione dal bianco al nero, il cui epilogo sembra apparentemente coincidere con l’immagine di partenza). In Pregnant silence la protagonista, immersa nell’acqua, è in balia di correnti concentriche, mentre in Io dico che ci posso provare una bambina si trova ingabbiata in situazioni che si ripetono ciclicamente, con un meccanismo simile ma nello stesso tempo sempre diverso.
Alla maniera di un ouroborus (“il serpente che si morde la coda”) la circolarità della rassegna video proposta da Armida Gandini potrebbe non aver mai fine, ricominciando – almeno concettualmente – d’accapo, e ancora, e ancora.
L’intera manifestazione è curata da Piero Cavellini e Carlo Clerici.
Per ulteriori informazioni:
ARCHIVIO CAVELLINI
Via Milano 110
25126 Brescia
Tel/Fax 030 3733271